Test

La Zampogna

La Zampogna All' improvviso una musica primitica risuonò nella grigia aria mattutina: era il lamento di una zampogna, accompagnata da una acuta voce d'uono che un po cantava un  pò strillava qualche breve storia seguita dallo svolazzo incoerente di un altro strumento a canne. Alòvina si sedette sorpresa era una voce strana, acuta rapida e gridata, la voce stessa delle montagne".

Con questi versi lo scrittore D.H. Lawrence, che soggiornò per un periodo di due settimane nella contrada Cervi a Picinisco, descrive in maniera sublime negli ultimi capitoli del suo romanzo “The Lost Girl” (La Ragazza perduta), la figura di due zampognari che durante il periodo natalizio si soffermano presso la casa in cui soggiornava

Due uomini se ne stavano lì sotto, in piedi sotto la neve che cadeva fina. Uno, il più vecchio, aveva una cornamusa la cui sacca era rattoppata con tela; il più giovane era vestito di verde, teneva il viso sollevato e cantava a gran voce i versi di quell'incomprensibile ballata natalizia, versi rapidi e brevi, seguiti da un allegro svolazzo suonato su di un corto piffero di legno che teneva in mano. Alvina ebbe la sensazione che stesse per mancargli il fiato, quand'ecco che rapida e acuta giunse la strofa successiva, ed altre ancora, inframmezzate A dallo squillo primitivo del piffero che copriva il fragore della zampogna..."


 La zampogna
è un aerofono a sacco composto da 4-5 canne inserite in un ceppo dove viene legata l'otre. Solo 2 canne vengono utilizzate come strumento di canto mentre le altre fanno da bordone, suonano cioè una nota fissa. Le canne terminano con delle ance che possono essere singole o doppie, tradizionalmente realizzati in canna, ma di recente realizzate anche in plastica. 

È tra le numerose tradizioni folkloristiche presenti nella valle con significativo riferimento alla figura degli zampognari. Le sue origini risalgono addirittura all’antichità e vogliono Saturno come inventore di questo strumento.

zampogn1 small zampogn2 small zampogna3 small

Nella zona di Picinisco, San Biagio Saracinisco e Villa Latina -insieme ad una stretta integrazione con il vicino Molise, in particolare con Scapoli - l'attività legata alla produzione e al suono della zampogna è ancora molto intensa. Negli ultimi anni, accanto all'abituale "migrazione temporanea" del periodo natalizio, si sono affermate varie iniziative di approfondimento e di riscoperta culturale di questa tradizione, sia dal punto di vista musicale che dal punto di vista etno-antropologico.

Ancora oggi, la zampogna è considerata la voce tradizionale della realtà contadina presente nella Valle di Comino e gli zampognari richiestissimi in tutta Europa per la loro maestria. Di padre in figlio, di generazione in generazione, gli uomini forti della Valle di Comino sono riusciti a tramandare fino ai giorni nostri un inestimabile patrimonio di arti e mestieri antichi.   

 

 
Copyright 2017 Benvenuti in Val di Comino.  Basato su piattaforma Joomla. Our site is valid CSS Our site is valid XHTML 1.0 Transitional